Viaggio in Thailandia: consigli utili per organizzarlo

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C’è un momento, prima di ogni viaggio importante, in cui smetti di sognarlo e cominci a organizzarlo davvero. La Thailandia era uno di quei viaggi che sognavo da tempo. Cercavo un mix di cultura, mare, natura e buon cibo, senza dover organizzare spostamenti troppo complicati. Soprattutto dopo quest’anno molto duro a causa del mio burnout, mi piaceva l’idea di un ritmo lento tra i templi buddisti che caratterizzano Bangkok.

Anche per l’organizzazione del viaggio (aerei + hotel) mi sono affidata a una mia amica consulente di viaggi. La mia stanchezza mentale era davvero troppa anche per affrontare una cosa che di solito mi rende felice: organizzare i viaggi. Le ho telefonato a gennaio, in preda a una vera e propria crisi di astinenza da viaggio, e lei in poche ore mi ha fatto questa proposta: Bangkok + Koh Samui a luglio, con un’offerta di voli + hotel + assicurazione a cui non si poteva dire di no. Così è cominciato tutto. E con un viaggio prenotato, anche il mio umore è migliorato 😊

Verso giugno ho iniziato a studiare cosa vedere e come organizzare le giornate. Diversamente dal solito, le ho fatte molto più tranquille, perché quest’anno la priorità era diversa: ritrovare il mio benessere, il mio equilibrio interiore. Se ne sono accorti anche i miei figli, con molto piacere — di solito li sottopongo a dei veri tour de force!

Non è un tour di tutto il paese, è un viaggio più mirato — e come sempre in questo blog, preferisco raccontarti cosa ho imparato organizzando questo viaggio in Thailandia, piuttosto che darti una lista fredda di cose da fare.

Questo articolo è il punto di partenza. A breve pubblicherò gli articoli più specifici: Bangkok in 4 giorni, Koh Samui in una settimana, Cosa ho mangiato in Thailandia.

Quando partire per un viaggio in Thailandia (e perché sono partita durante la stagione delle piogge)

Come ti dicevo, ho prenotato a gennaio per un viaggio a luglio — quindi proprio nel periodo che sulla carta è “sconsigliato”, la stagione delle piogge. Sulla carta fa paura: piogge, umidità, il timbro del “non è il momento giusto”. Nella realtà è andata benissimo: su 14 giorni abbiamo avuto solo 3 temporali, durati un paio d’ore ciascuno, e il resto della giornata non ne ha risentito. Inoltre è stata anche una scelta economicamente molto conveniente, perché è bassa stagione turistica.

Avendo figli che vanno ancora a scuola, l’estate è l’unico momento per fare viaggi lunghi di due settimane — e per un viaggio con tante ore di fuso orario, non volevo fermarmi a una settimana sola, ma prendermela con più tranquillità. Ti dico la verità: ho accettato con un po’ d’ansia. Ma è andata molto bene.

Organizzare il viaggio in Thailandia: voli + hotel

Per questo viaggio non ho cercato voli e hotel da sola: mi sono affidata a Francesca Demi, consulente di viaggi di Cartorange, che mi ha proposto lei stessa la Thailandia come meta e mi ha trovato un pacchetto voli + hotel con un’offerta molto conveniente.

📩 La trovi su Instagram: @francesca_demi_cartorange

Ci siamo conosciute alla Travel Creator Academy — lei è @ilmiomondoacolori, che vi suggerisco di seguire perché ha una simpatia contagiosa e dà spunti di viaggio molto interessanti.

Documenti e visto: cosa serve davvero

Per organizzare un viaggio in Thailandia servono in realtà pochi documenti. Per i cittadini italiani, al momento della scrittura di questo articolo, l’ingresso in Thailandia per turismo non richiede visto per soggiorni brevi. Detto questo:

  • Passaporto valido almeno 6 mesi oltre la data di rientro
  • Compilazione online della TDAC (Thailand Digital Arrival Card) prima dell’arrivo — è gratuita e va fatta per ogni ingresso, obbligatoria per tutti indipendentemente dal visto. Si fa sul sito ufficiale, è molto semplice e ci vogliono 5 minuti
  • Biglietto di ritorno o prosecuzione del viaggio, spesso richiesto al check-in

Le regole sono in continua evoluzione, quindi ti consiglio sempre di controllare la situazione aggiornata su Viaggiare Sicuri prima di prenotare, invece di fidarti di quello che leggi (anche qui).

Come restare connessa: l’eSIM Airalo

Una delle cose che ho imparato dai viaggi precedenti è che perdere tempo a cercare una SIM locale appena atterrata è il modo peggiore per iniziare un viaggio. Per la Thailandia ho scelto Airalo: attivi l’eSIM prima di partire, e appena atterri a Bangkok hai già internet, senza code né negozi da cercare.

👉 Leggi la guida completa all’eSIM Airalo

Budget: quanto abbiamo speso

Ecco quanto è costato davvero il nostro viaggio in Thailandia, voce per voce

Voli e assicurazione:

  • Voli Emirates: Roma – Dubai – Bangkok
  • Voli interni Bangkok Airways: Bangkok – Koh Samui
  • Hotel: 4 notti a Bangkok + 7 notti a Koh Samui + 2 notti a Bangkok (pernottamento e colazione)
  • Assicurazione viaggio e medica

Totale pacchetto: circa 1.600 € a persona

Spese sul posto:

  • 4 giorni a Bangkok (cibo, trasporti, attrazioni): 170 € a persona
  • 7 giorni a Koh Samui (cibo, trasporti, attrazioni, souvenir): 230 € a persona
  • 2 giorni a Bangkok, al ritorno (cibo, trasporti, attrazioni): 20 € a persona

Totale complessivo: circa 2.000 € a persona

Naturalmente si può spendere molto meno, semplicemente scegliendo appartamenti locali invece di hotel 4-5 stelle come abbiamo fatto noi. E non ci siamo nemmeno limitati con le spese: visto il cambio assolutamente favorevole, siamo tornati con una valigia in più 😊 Ci siamo concessi lussi che di solito non ci concediamo mai in vacanza: sederci sia a pranzo che a cena, mangiare nei ristoranti in spiaggia.

Cosa mettere in valigia

Ho scritto un articolo dedicato alla checklist della valigia, con una lista scaricabile e stampabile per poterla depennare ed essere sicura di portare tutto: la trovi qui.

Un promemoria importante: per i templi servono spalle e ginocchia coperte, quindi un pantalone lungo e una maglia a mezze maniche sono obbligatori, oltre a un paio di calzini per camminare a piedi nudi nei templi. Ventagli, spray antizanzare e crema solare sono indispensabili in questo viaggio — e anche una felpa da tenere nello zaino: lo sbalzo di temperatura tra luoghi all’aperto e supermercati/metro è fortissimo.

App utili

  • Google Maps
  • Google Translate
  • Un convertitore Baht – Euro
  • Grab (tipo Uber: in pochi minuti ti recuperano dovunque e ti accompagnano dove vuoi, con prezzo chiaro fin dall’inizio della prenotazione)
  • Tourist Police: avevo letto che poteva essere utile, l’ho installata e mi sono registrata. Meglio usare tutte le precauzioni

Naturalmente, prima della partenza, ti consiglio di registrare il tuo viaggio su Dove Siamo nel Mondo, il servizio della Farnesina.

Un viaggio in Thailandia in due tempi

Bangkok e Koh Samui sono due Thailandie diverse: una è caos, templi dorati, canali e mercati; l’altra è il tempo che rallenta, il mare, le giornate senza sveglia. Le ho scelte apposta così, una dopo l’altra, perché è anche il ritmo che cerco nei miei viaggi ultimamente — prima il movimento, poi la sosta.

Nei prossimi articoli ti porto con me in entrambe.

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