Itinerario Allgäu 3 giorni: borghi e natura in Baviera

Un itinerario slow in Baviera partendo comodamente dall’aeroporto di Memmingen, tra piccoli centri autentici, panorami verdi e attività all’aria aperta che fanno davvero staccare.
Lo ammetto: se mio cugino non si fosse trasferito qui con la sua famiglia, probabilmente la Germania non sarebbe mai stata tra le mie prime scelte di viaggio. Avrei pensato ad altre mete, complice anche il fatto che non conosco il tedesco e, per anni, l’ho considerata una destinazione un po’ sottovalutata.
E invece mi sbagliavo alla grande.
Sono ormai due anni che ho messo piede per la prima volta in Algovia (Allgäu in tedesco) e ogni volta che posso torno volentieri in questa splendida zona della Baviera. Paesaggi verdissimi, piccoli centri autentici, pace, aria pulita e tantissime esperienze diverse tra natura, relax e attività all’aria aperta: qui ho trovato esattamente quello che non mi aspettavo di trovare.
Sono sempre andata in primavera e, da freddolosa cronica, devo dire che è stata la scelta perfetta: temperature piacevoli, prati verdi e quell’equilibrio giusto tra voglia di stare fuori e comfort.
In questo articolo vi porto con me in un itinerario Allgäu di 3 giorni, perfetto per un weekend lungo, con base vicino Kempten e partenza dall’aeroporto di Memmingen.
Quando andare in Allgäu: il momento giusto per ogni tipo di viaggio
L’Allgäu è una destinazione che cambia davvero faccia a seconda della stagione, e la scelta del periodo può fare la differenza tra un viaggio qualsiasi e uno indimenticabile.
Primavera (aprile–giugno) è il mio periodo preferito: i prati si tingono di verde intenso, i fiori alpini cominciano a sbocciare e le temperature sono piacevoli — tra i 12 e i 20 gradi — senza il caldo afoso dell’estate. I sentieri sono già percorribili, i rifugi aperti e i borghi ancora tranquilli. Per chi, come me, vuole vivere la natura senza ressa, è il momento ideale.
Estate (luglio–agosto) è la stagione più affollata e anche la più calda, con temperature che possono superare i 25 gradi. I laghi sono meravigliosi per nuotare, le funicolari girano a pieno regime e l’atmosfera è vivace. Se viaggiate con bambini o cercate un programma più ricco di attività, l’estate è perfetta — ma prenotate per tempo.
Autunno (settembre–ottobre) regala colori straordinari: i boschi si tingono di rosso, arancione e oro, e l’aria fresca invita alle lunghe passeggiate. È un periodo ancora poco conosciuto dai turisti, il che lo rende ancora più prezioso. I prezzi degli alloggi tendono a scendere rispetto all’alta stagione.
Inverno (novembre–marzo) trasforma l’Allgäu in una destinazione sciistica, con stazioni attrezzate e atmosfera natalizia autentica. Non è il mio periodo, da freddolosa, ma se amate la neve è sicuramente affascinante.
Come arrivare in Allgäu da tutta Italia
Una delle cose che amo di più di questa zona della Baviera è che, almeno per noi pugliesi, è molto più semplice da raggiungere di quanto si pensi.
L’aeroporto di Memmingen è servito da compagnie low cost e, per fortuna, c’è anche il volo diretto da Brindisi. Personalmente ho trovato spesso voli andata e ritorno tra i 50 e i 60 euro, motivo per cui appena posso ne approfitto per tornare da queste parti. Questo rende l’Allgäu una meta perfetta anche per un weekend lungo senza spendere una fortuna.
Da altre città italiane si arriva facilmente via Monaco di Baviera (aeroporto ben collegato, a circa 2 ore di auto dall’Allgäu) oppure via Zurigo o Friedrichshafen per chi viaggia dal nord Italia.
Conviene noleggiare un’auto in Allgäu?
Ve lo dico subito: assolutamente sì.
Per visitare Kempten, Rettenberg, il Großer Alpsee e le zone naturalistiche in libertà, avere una macchina rende tutto molto più semplice e vi permette di godervi i paesaggi senza stress. I trasporti pubblici esistono ma sono pensati per i residenti, non per chi vuole esplorare liberamente in tre giorni.
🚗 Per questo itinerario l’auto è indispensabile. Ho confrontato le offerte su Discovercars e ho sempre trovato ottime tariffe — conviene confrontare qualche giorno prima della partenza.
Quanto costa un weekend lungo in Allgäu?
E’ giusto avere un’idea prima di partire. Ovviamente i costi variano molto in base al periodo, al tipo di alloggio scelto e alle attività. Ma per darvi un orientamento realistico, ecco cosa aspettarsi:
- Volo (da Brindisi con low cost): 50–100€ a/r a persona, se prenotato con anticipo
- Auto a noleggio (3–4 giorni): 60–120€ totali, dipende dal veicolo e dalla stagione
- Alloggio (per notte, struttura immersa nella natura): 80–150€ per due persone
- Pasti: 15–25€ a persona per un pranzo, 25–40€ per una cena in ristorante tipico
- Attività: funivia + bob Großer Alpsee circa 20–25€ a persona; visita birreria Zötler circa 10–15€; grotta Sturmannshöhle circa 8–12€
Un weekend lungo per due persone, volo incluso, si aggira indicativamente tra i 500 e gli 800 euro, con ampi margini di risparmio se si sceglie un alloggio in agriturismo o casa vacanze e si prenota il volo con anticipo.
Dove dormire: la nostra base vicino Kempten
Per questo itinerario abbiamo scelto una sistemazione immersa nel verde vicino Kempten: Ferienhaus Herb, una base strategica per esplorare l’Allgäu senza cambiare hotel ogni giorno.
Hai presente quella sensazione di staccare davvero dalla frenesia quotidiana? Di svegliarti la mattina, aprire la finestra e trovarti davanti un giardino privato, il sottofondo rilassante del ruscello che scorre, le montagne sullo sfondo e perfino le caprette che pascolano a pochi metri da te? Ecco, qui è esattamente così.

Se cercate un posto immerso nella natura, silenzioso e perfetto per rallentare davvero, è una struttura che mi sento di consigliare con il cuore. Una chicca che non avevo mai trovato altrove: potete chiedere ai proprietari la caffettiera italiana. Lo so, può sembrare una sciocchezza, ma per noi italiani fa davvero la differenza 😄
Purtroppo questa struttura non è prenotabile tramite portali, quindi vi lascio il loro sito direttamente.
Se invece preferite confrontare altre strutture in posizione strategica vicino Kempten, ho inserito qui sotto una mappa con le opzioni disponibili nella zona:
Itinerario Allgäu 3 giorni: cosa vedere e fare
Giorno 1: Memmingen e Kempten — benvenuti in Baviera
Memmingen: la sorpresa che non mi aspettavo
Molti la vivono semplicemente come aeroporto di arrivo e ripartono subito verso altre mete. Secondo me è un peccato, perché Memmingen merita almeno 3 ore del vostro tempo.
Il punto di partenza ideale è Marktplatz, il cuore della città vecchia, dove trovate anche il punto informazioni per recuperare la cartina. Se riuscite, cercate di visitarla di martedì o sabato, giorni di mercato — io purtroppo sono arrivata di giovedì e me lo sono perso, ma immagino renda l’atmosfera ancora più autentica.
In questa piazza sembra davvero di essere catapultati in una cartolina bavarese: case a graticcio colorate, il Rathaus (municipio), il bellissimo Steuerhaus (l’antico palazzo dell’esattoria), la fontana e la storica Großzunft. Da qui il consiglio è semplice: perdetevi senza fretta tra i vicoli del centro, lungo il ruscello Stadtbach, tra scorci tranquilli e angolini davvero suggestivi.
Da non perdere assolutamente la Casa dei Sette Tetti (Siebendächerhaus), con la sua architettura davvero particolare, la chiesa medievale di St. Martin e il camminamento di ronda, perfetto per vedere Memmingen da una prospettiva insolita.



Per me Memmingen è stata una bellissima scoperta: una di quelle mete poco conosciute che non finiscono nelle classiche liste delle città imperdibili, ma che riescono a sorprenderti proprio perché autentiche e poco affollate.
Se volete un assaggio di come appare davvero Memmingen, ho girato questo reel durante la mia visita
Kempten: una delle città più antiche della Germania
Nel pomeriggio ci siamo spostati a Kempten, una delle città più antiche della Germania e, secondo me, ancora troppo poco conosciuta dai turisti italiani. Dedicate almeno 3 ore, perfette per girarla con calma e assaporarne l’atmosfera senza fretta.
Tra le cose da non perdere ci sono il Rathaus, la Basilica di San Lorenzo, la fontana St.-Mang-Brunnen e la caratteristica St.-Mang-Platz. Ma il vero piacere è perdersi nelle vie del centro storico: stradine curate, palazzi dall’architettura così diversa dalla nostra e una pulizia incredibile.



Kempten mi ha trasmesso una sensazione di ordine e tranquillità difficile da spiegare. È una città elegante ma rilassata, una di quelle in cui passeggiare senza una meta precisa diventa parte del viaggio stesso.
Dove mangiare a Kempten: un locale tipico davvero consigliato
Se volete provare un locale tipico bavarese, vi consiglio davvero Zum Stift.
L’ho scelto quasi per caso ed è stata una bellissima scoperta: ambiente caratteristico, cibo ottimo e un’atmosfera autentica grazie ai camerieri vestiti con gli abiti tradizionali bavaresi.
È uno di quei posti che aiutano a entrare nel mood del viaggio e a vivere un pezzetto di cultura locale.

Giorno 2: Großer Alpsee, Rettenberg e la birreria Zötler
Se cercate paesaggi verdi, attività all’aria aperta e quella sensazione di respirare davvero, questa è stata una delle giornate più belle del viaggio.
Mattina al Großer Alpsee: panorami e adrenalina soft
La mattina vi consiglio di dedicarla al Großer Alpsee, una delle zone che più mi sono piaciute dell’Allgäu. Potete tranquillamente passare mezza giornata alternando attività e momenti di relax.

La salita in funivia regala panorami che tolgono il fiato, con le Alpi che si aprono davanti a voi in tutto il loro verde. La discesa con il bob estivo è divertentissima — più adrenalinica di quanto sembri, ve lo assicuro. Per i più sportivi c’è anche il parco avventura, mentre chi preferisce la pace può godersi una passeggiata panoramica tra i sentieri immersi nel bosco o fermarsi a pranzo in uno dei rifugi con vista.



🎟️ Volete prenotare attività nella zona del Großer Alpsee? Potete trovare esperienze disponibili direttamente su GetYourGuide
Pomeriggio a Rettenberg: il borgo più alto della Baviera
Nel pomeriggio ci si sposta a Rettenberg, un piccolo borgo immerso nel verde che rappresenta benissimo la Baviera autentica. Qui il bello è proprio rallentare: guardarsi intorno, respirare aria pulita e lasciarsi sorprendere dai panorami.
Se amate la natura, non perdetevi la Starzlachklamm, una gola naturale davvero suggestiva tra acqua, rocce e sentieri immersi nel verde. È uno di quei posti che riescono a trasmettere immediatamente pace.
Trekking facile ma scenografico

Tardo pomeriggio: la storica birreria Zötler
Se volete vivere un’esperienza davvero autentica in Baviera, nel tardo pomeriggio vi consiglio di prenotare una visita guidata alla storica Brauerei Zötler. È stata una delle esperienze che mi sono rimaste più impresse del viaggio.



Durante la visita vi accompagnano alla scoperta di tutte le fasi della produzione della birra, con macchinari storici e spiegazioni sul processo di preparazione. E’ davvero buonissima! Il finale è la parte migliore: una degustazione di birra accompagnata da brezel caldi, in un’atmosfera tipica e autentica che difficilmente si dimentica.
Potete verificare disponibilità e prenotare la visita guidata direttamente sul sito della birreria Zötler →
Giorno 3: Sturmannshöhle — un mondo sotterraneo inaspettato
Per l’ultimo giorno vi consiglio qualcosa di completamente diverso: la Sturmannshöhle, una delle poche grotte visitabili della regione.
Vi dico subito una cosa importante: non aspettatevi la classica grotta piena di stalattiti e stalagmiti. Quello che rende questa esperienza così particolare è proprio il fatto che sia completamente diversa dalle solite.
Vi ritroverete a camminare dentro uno stretto tunnel tra pareti rocciose, attraversando cunicoli a volte bassi e stretti dove, in alcuni punti, bisogna abbassarsi per proseguire. Niente panico: è assolutamente fattibile anche per chi non è particolarmente allenato 😄. E poi arriva la parte più affascinante: 180 scalini che portano letteralmente nelle profondità della montagna, dove scorre l’acqua e l’atmosfera diventa quasi surreale.

La visita guidata è in inglese e, oltre agli aspetti naturalistici, racconta leggende e storie legate alla grotta — cosa che rende tutto ancora più suggestivo. La guida, tra l’altro, era in una forma fisica invidiabile, considerando quante volte al giorno sale e scende tutti quei gradini 😄
Potete prenotare la visita guidata direttamente sul sito ufficiale della Sturmannshöhle →
Consigli pratici:
- Portate una felpa anche in primavera o estate — in grotta la temperatura è costante a 8 gradi Celsius
- Aperta dal 14 maggio al 8 novembre con orari estivi, visite guidate ogni ora dalle 9:30 alle 16:30 Hörnerdörfer I biglietti vanno prenotati in anticipo — consiglio di farlo almeno il giorno prima Bergfex
Vale la pena visitare l’Allgäu?
Per me sì, soprattutto se cercate una Baviera diversa da quella più turistica.
L’Allgäu è fatta di piccoli paesi, paesaggi verdi, laghi e quella sensazione di stare bene che spesso nei viaggi cerchiamo senza nemmeno rendercene conto. Non è una meta da vedere di corsa: è una di quelle da vivere lentamente.
State organizzando un viaggio in Baviera? Salvate questo itinerario o scrivetemi nei commenti se avete domande 💚
Cosa mettere in valigia per l’Allgäu
- Una giacca a vento impermeabile leggera — indispensabile per i sentieri e le giornate variabili (cerca su Amazon →)
- Scarpe da trekking leggere — non servono scarponi tecnici, ma una suola adatta ai sentieri, soprattutto nelle escursioni che ho consigliato in questo articolo, fa la differenza (Queste sono le scarpe che ho usato io — leggere e comode — cerca su Amazon →)
- Una borraccia termica — utile sia per i sentieri che per la grotta (cerca su Amazon →)
- Uno zaino da giornata leggero — per portare il necessario durante le escursioni (cerca su Amazon →)
- Una felpa con mascherina per occhi incorporata — per il viaggio in aereo, per la grotta e per le serate fresche (cerca su Amazon →)
Avete un giorno in più? Non perdete il castello delle fiabe
Se avete qualche giorno extra a disposizione, c’è una tappa iconica che secondo me merita assolutamente: il castello che ha ispirato quello della Disney, il Neuschwanstein Castle.
Io ci sono stata durante uno dei miei viaggi in Baviera e vi assicuro che vederlo dal vivo fa un certo effetto, soprattutto se amate le atmosfere da fiaba.
👉 Se volete organizzare la visita, qui trovate la mia guida completa al castello di Neuschwanstein:
Come visitare il castello di Neuschwanstein: guida completa
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