Cosa mangiare a Bangkok: i piatti da non perdere

admin By admin0 Comments6 min read118 views

In famiglia scegliamo spesso le nostre mete di viaggio a partire dai sapori: assaggiamo un piatto qui in Italia, in un ristorante etnico o durante un evento, e quel gusto resta lì, come una promessa da mantenere prima o poi. Con la Thailandia è successo esattamente così, e ancora prima di partire ci chiedevamo cosa mangiare a Bangkok: la cucina thailandese ci aveva già conquistati, con quell’equilibrio perfetto tra salato e dolce, il latte di cocco che rende le zuppe qualcosa di superlativo, il piccante che arriva quando meno te lo aspetti, le spezie che si intrecciano senza mai coprirsi l’una con l’altra. Non vedevamo l’ora di assaggiare tutto, ed è stato uno dei motivi per cui questo viaggio era nella nostra lista da tempo.

E a Bangkok il cibo non si racconta, si vive. Lo trovi ovunque: nei mercati notturni, nei banchetti di strada illuminati da una sola lampadina, nei ristoranti eleganti che rileggono la tradizione con un tocco contemporaneo. Ecco i piatti che, secondo noi, vanno assolutamente provati almeno una volta.

Cosa mangiare a Bangkok: i piatti tipici da provare

🍝 Pad Thai

Il piatto simbolo della Thailandia: noodles di riso saltati nel wok con gamberi o pollo, uovo, germogli di soia, erba cipollina, peperoncino. Da condire con arachidi tritate e lime secondo il proprio gusto.

🍜 Pad See Ew
Noodles larghi saltati con salsa di soia dolce, verdure e carne (o tofu). Più delicato del Pad Thai e molto amato dai thailandesi.

🍛 Green Curry
Curry verde preparato con latte di cocco, melanzane thailandesi, basilico e pollo. Cremoso e abbastanza piccante.

Green Curry Bangkok

🌶️ Red Curry
Curry rosso a base di pasta di peperoncino rosso, latte di cocco, carne (pollo, manzo o gamberi) e verdure come melanzane e peperoni. Più intenso e leggermente più piccante del green curry, con un gusto più deciso.

🥜 Massaman Curry
Uno dei curry più delicati, con influenze musulmane. Contiene patate, arachidi, latte di cocco e carne (spesso manzo o pollo). Perfetto se non ami il piccante.

🍲 Tom Yum
Zuppa piccante e acidula con gamberi, citronella, galanga, foglie di kaffir lime e funghi. Uno dei sapori più autentici della Thailandia.

🥥 Tom Kha Kai
Zuppa di pollo con latte di cocco, galanga e citronella. Più delicata della Tom Yum.

🥗 Som Tam
Insalata di papaya verde con lime, arachidi, pomodorini e peperoncino. Fresca e molto piccante.

🍚 Khao Pad
Riso fritto con uovo, pollo, gamberi o maiale. Un classico semplice ma buonissimo.

🍢 Chicken Satay
Spiedini di pollo marinati e grigliati, serviti con salsa di arachidi. Buonissimi.

Di tutti i piatti salati, francamente, faccio fatica a sceglierne uno preferito: erano tutti buonissimi, uno più dell’altro, ognuno con la sua personalità. È stato quasi impossibile stancarsi, tra curry cremosi, zuppe intense e insalate fresche.

E per finire in dolcezza

🥭 Mango Sticky Rice

Il dolce più famoso della Thailandia: riso glutinoso, mango maturo e latte di cocco. Confesso che, con tutta la fama che si porta dietro, mi aspettavo di rimanere senza parole — e invece è stato semplicemente buono, senza quel colpo al cuore che aspettavo.

🍌 Roti Banana
Una sottile crêpe croccante preparata sulla piastra con banana e spesso Nutella o latte condensato. Qui sì che sono rimasta sorpresa: croccante fuori, morbida dentro, con quella banana calda che si scioglie insieme al latte condensato. Il vero dolce da provare, secondo me. E se ti capita di vederlo preparare dal vivo, fermati a guardare: è uno spettacolo a sé, tra l’impasto lanciato in aria e le mani veloci del cuoco sulla piastra bollente.

Trovi il video completo qui 👉 https://www.instagram.com/reel/DaxZD95yXk1/

Roti banana preparato al momento in un mercato notturno di Bangkok

La sorpresa che non mi aspettavo: riso e gamberi nell’ananas

Tra tutti i piatti provati, quello che ricordo con più tenerezza è stato il riso con gamberi servito dentro mezzo ananas, la buccia usata come ciotola naturale. Un piatto che è anche una piccola scenografia: dolce e salato che si mescolano, il profumo dell’ananas che si sposa con le spezie del riso, i gamberi che spuntano tra i chicchi dorati. Lo trovi facilmente nei mercati notturni o nei ristoranti più turistici, ma vale la pena cercarlo: è uno di quei piatti che fotografi prima ancora di assaggiarlo, e poi ti sorprende per quanto sia buono davvero, non solo bello da vedere.

Qualche consiglio pratico

Se è la prima volta che ti avvicini alla cucina di strada thailandese, un paio di accorgimenti aiutano a vivere l’esperienza con serenità. Scegli i banchetti più frequentati dai locali: è il segnale più affidabile di freschezza e qualità. Chiedi sempre il livello di piccante che preferisci — anche il “poco piccante” thailandese, per un palato europeo, resta comunque piccante. E porta sempre con te un po’ di contanti in piccolo taglio: nei mercati notturni è ancora il metodo di pagamento più comune.

Un’attenzione in più va alla frutta già tagliata, che trovi ovunque nei banchetti di strada: con il caldo afoso di Bangkok è meglio evitarla, perché resta esposta troppo a lungo. Se hai voglia di frutta fresca per reintegrare i sali minerali, cerca i banchi che la tagliano al momento, davanti ai tuoi occhi, oppure entra in un supermercato: lì la frutta è confezionata al chiuso, con l’aria condizionata, e il rischio di contaminazione è molto più basso. Ti mostro proprio qui uno dei supermercati dove siamo andati a fare scorta.

https://www.tiktok.com/@inviaggioconeli/video/7662208281259134240

Il durian: la prova del coraggio 😅

Non potevo scrivere un articolo sul cibo a Bangkok senza parlare del durian, il frutto più discusso del sud-est asiatico: lo riconosci subito, anche prima di vederlo, per quell’odore intenso che divide il mondo in due, chi lo ama e chi non riesce nemmeno ad avvicinarsi. Non è un caso che in molti hotel e sulla metro sia vietato per legge portarlo con sé. Io l’ho assaggiato, e te lo racconto in questo reel.

https://www.instagram.com/reel/Da5QGXsq7Fg

Per chi ha ancora coraggio: gli insetti fritti

Nei mercati notturni capita spesso di imbattersi in banchi interamente dedicati agli insetti fritti: grilli, cavallette, vermi della farina, scorpioni, disposti in bella mostra come fossero snack qualunque. Io, lo confesso, non ho avuto il coraggio di assaggiarli — mi sono fermata a fotografare, ammirando più che altro il coraggio di chi lo fa davvero. Ma se cerchi un’esperienza “indimenticabile” da raccontare al ritorno, qui a Bangkok l’occasione non manca di certo.

Se vuoi togliere l’ansia della scelta e farti guidare da chi conosce già i banchetti migliori, un food tour può essere il modo più semplice per orientarti nel primo giorno a Bangkok, magari proprio prima di iniziare a esplorare da sola i mercati.

Se vuoi togliere l’ansia della scelta e farti guidare da chi conosce già i banchetti migliori, un food tour può essere il modo più semplice per orientarti nel primo giorno a Bangkok, magari proprio prima di iniziare a esplorare da sola i mercati.

Powered by GetYourGuide

Bangkok si mangia con le mani, con gli occhi e, alla fine, un po’ anche con il cuore. Ogni piatto racconta una storia di equilibrio: dolce, salato, acido, piccante, tutto insieme, tutto in armonia. Se ti stai chiedendo cosa mangiare a Bangkok prima di partire, la mia risposta è semplice: tutto, con curiosità e senza fretta.  Ed è forse proprio in questo equilibrio che si nasconde il segreto della cucina thailandese — e, chissà, anche un piccolo insegnamento di vita.

Se il cibo ti ha messo appetito di scoprire il resto del viaggio, ti lascio qui gli altri due articoli della serie: come abbiamo organizzato il nostro viaggio in Thailandia, con tutti i dettagli pratici prima della partenza, e Bangkok in 4 giorni, il racconto completo di cosa abbiamo visto e vissuto in città.

E tu, ce l’avresti fatta ad assaggiare il durian o gli insetti fritti? Raccontamelo nei commenti — sono sempre curiosa di sapere fin dove arriva il tuo coraggio a tavola. E se questo articolo ti ha fatto venire voglia di partire, condividilo con chi vorresti portare con te.

What do you think?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Comments Yet.